Biografia2005 Premio UBU per lo spettacolo Scemo di guerra come Nuovo testo italiano.
Dopo tre anni di ricerca, il 18 ottobre al Teatro Morlacchi di Perugia ha debuttato lo spettacolo La pecora nera. Elogio funebre del manicomio elettrico.
Una coproduzione con il Teatro Stabile dell'Umbria.
Direzione artistica ed organizzativa, con la sua compagnia Fabbrica, del festival Bella ciao (12-18 settembre 2005 Roma – X Municipio).
Pubblicazione del libro Storie di uno scemo di guerra – Einaudi editore. Il libro ha ricevuto il Premio Fiesole under 40 e il Premio Bagutta opere prima
Per Radio3 Rai ha curato la trasmissione Bella ciao, storie di pace e di guerra andata in onda dal 10 maggio al 3 giugno su Radio3 Suite. Il progetto si è concluso il 4 giugno con la diretta dello spettacolo Scemo di guerra.
La casa editrice Il principe costante ha pubblicato L'invenzione della memoria. Il teatro di Ascanio Celestini a cura di Andrea Porcheddu.
Continua la collaborazione con il programma La storia siamo noi di Giovanni Minoli in onda su Rai Educational. Il progetto, di Andrea Bevilacqua e Cristina de Ritis, prevede un lavoro sull'archivio dei Diari di Pieve Santo Stefano.
Girato per la Fandango il documentario Senza Paura. Storia e musica di lavoratori notturni.
2004 Il 16 ottobre su Rai2-Palcoscenico è andata in onda la ripresa televisiva dello spettacolo Radio clandestina. Il testo + dvd è pubblicato dalla casa editrice Donzelli.
Debutto 1 e 2 ottobre a La Biennale di Venezia del nuovo spettacolo Scemo di guerra, Roma, 4 giugno 1944. Un racconto sul giorno in cui arrivano a Roma gli americani.
Lo spettacolo è una coproduzione Fabbrica e La Biennale di Venezia.
Per Radio3 Rai ha curato la trasmissione Bella ciao, racconti di operai e contadini, andata in onda dal 12 al 30 aprile 2004 su Radio3 Suite. Il progetto si è concluso il 1° maggio con la diretta dello spettacolo Fabbrica.
Ha ricevuto i premi Satira Politica, Fescennino d'oro, Vittorio Gassman e Hystrio
2003 Produzione dello spettacolo Le nozze di Antigone, da un testo di Ascanio Celestini con Veronica Cruciani e la partecipazione al progetto di Arturo Cirillo.
Lo spettacolo ha debuttato il 1 e 2 luglio 2003 a San Raffaele Cimena nell'ambito del Festival delle Colline Torinesi. Il testo ha ricevuto una segnalazione al premio Riccione per il Teatro 2001/02 e il premio Oddone Cappellino 2002/03.
Pubblicazione del libro Fabbrica – edizione Donzelli – contenete il testo dello spettacolo e un cd audio con 5 racconti sul lavoro.
2002
Premio UBU – “ PREMIO UBU SPECIALE ad Ascanio Celestini per la capacità di cantare
attraverso la cronaca la storia di oggi come mito e viceversa”
2001 – 2002 Fabbrica
Uno spettacolo sulla storia del lavoro in Italia, che ha visto un primo studio alla Biennale dei Giovani Artisti di Torino il 1° maggio 2002 e il suo debutto definitivo a settembre al Benevento Città Festival. Nel progetto sono coinvolti alcuni tra i più importanti centri di ricerca teatrali in Italia (laboratori e incontri si sono tenuti alla Piaggio di Pontedera, alle cave di Santarcangelo, nelle miniere del Monte Amiata…).
L'Associazione Nazionale dei Critici di Teatro gli assegna il premio per l'anno 2002.
Nel mese di maggio è uscito il libro + cd Cecafumo, racconti a voce alta edito dalla Donzelli . Cecafumo è anche uno spettacolo di racconti e fiabe della tradizione popolare.
Partecipa come narratore ad una puntata della trasmissione televisiva La Storia siamo noi su Rai Educational.
2000 – 2001 Radio Clandestina
Racconto costruito a partire dal libro l'Ordine è già stato eseguito di Alessandro Portelli, premio Viareggio '99, raccoglie la memoria orale legata all'eccidio delle fosse Ardeatine del 24 marzo 1944. È stato presentato nei locali dell'ex-carcere nazista di Via Tasso (ora Museo della Liberazione) in forma di studio per i Luoghi della Memoria manifestazione organizzata dal Comune di Roma e dal Teatro di Roma.
Lo spettacolo è stato trasmesso in diretta su Radio3 Rai il 23 marzo 2001 in occasione del 57° anniversario dell'azione partigiana di via Rasella.
Per la radio ha prodotto il radiodocumentario guerra e pace andato in onda su Radio3 Rai dal 26 al 30 marzo 2001; dal 27 agosto “milleuno. racconti minonti buffonti” un ciclo di 25 puntate sul racconto orale. E altre 6 nuove puntate nei giorni di Natale '01.
Sempre per Radio 3 ha curato la lettura della vita di Fabrizio DeAndré andata in onda dal 17 al 21 dicembre 2001.
Spettacolo Saccarina. Cinque al soldo! con il gruppo musicale Klezroym ed Olek Mincer
1999 – 2000 Porta in scena la terza parte della trilogia Milleuno, La fine del Mondo.
Qui l'oralità non ha più alcun legame con la tradizione. Non c'è né fiaba o leggenda, né rito, ma tutto è assorbito esclusivamente dalla storia di vita. La fine del Mondo è tra i vincitori del premio Sette spettacoli per un nuovo teatro italiano per il 2000 e coprodotto dal ‘Teatro di Roma'. Ha debuttato alla fine di giugno in prima nazionale al Teatro Argentina di Roma.
1998 – 1999 porta in scena con il Teatro del Montevaso
Baccalà, il racconto dell'acqua e Vita Morte e Miracoli, primo e secondo movimento di MILLEUNO, progetto per una trilogia sulla narrazione di tradizione orale. Ma se Baccalà è un lavoro sulla vera e propria letteratura orale, cioè sulla fiaba e la leggenda di fondazione basati sull'accostamento emotivo, Vita Morte e Miracoli utilizza materiali provenienti dal rito, dal racconto di sogni contadini, dalla scansione del tempo rituale in rapporto agli eventi storici che, in questo caso, riguardano la seconda guerra mondiale vista come argomento di epica contemporanea.
Nel 1999 partecipa allo spettacolo Indizi del Tempo prodotto da La Corte Ospitale di Rubiera per la quale tiene un laboratorio e scrive, dirige e interpreta lo spettacolo per ragazzi trecento passi.
Del 1998 è Cicoria. In fondo al mondo, Pasolini scritto e interpretato con Gaetano Ventriglia sull'immaginario nell'opera di Pasolini, presentato nella rassegna romana Senza fissa Dimora al festival VolterraTeatro99 oltre che finalista alla Pergola di Firenze per Il Debutto di Amleto.