BiografiaNato a Roma, Max trascorre diversi anni a Bruxelles dove studia musica e suona come musicista professionista in vari gruppi. Rientrato a Roma si dedica alla sperimentazione e lavora al primo album, Contro un'onda del mare (Virgin Music, 1996) che vanta una notevole varietà di climi musicali e originalità nella stesura dei testi e si fa presto notare dalla critica. Nel 1998 Max partecipa all'album di tributo a Robert Wyatt The Different You con il brano Oh Caroline.
Il secondo album, La favola di Adamo ed Eva (ottobre 1998), è anticipato da due hit, Cara Valentina (1997) e Vento d'estate. La favola di Adamo ed Eva vede la partecipazione, oltre che di Niccolò Fabi in Vento d'estate (disco per l'estate '98), di Mao in Colloquium vitae e di Lucio Morelli in Nel verde. Di forte impatto le strumentazioni del disco e i testi, lineari e allo stesso tempo pieni d'inventiva.
L'entusiasmo suscitato da La favola di Adamo ed Eva vale a Gazzè l'invito al prestigioso Premio Tenco (1998). La sua popolarità si estende ulteriormente con la partecipazione al Festival di Sanremo 1999 nella “Sezione Giovani”, dove presenta Una musica può fare.
Al termine di una lunghissima stagione di concerti, Max Gazzè lavora al terzo album, intitolato col suo nome e pubblicato nel marzo 2000.
Il cantante-bassista-compositore ha ulteriormente perfezionato il suo stile altamente personale, come annunciato dal primo singolo tratto dall'album, Il timido ubriaco, con il quale Max si presenta sul palco del 50° Festival di Sanremo: una canzone in cui la vicenda narrata e la musica alludono a due diversi stati d'animo. Il nuovo album rispecchia il grande amore di Gazzè per la poesia, costante fonte d'ispirazione.
Nell'ottobre 2001 è uscito Ognuno fa quello che gli pare, un album emozionante, che svela un autore più sicuro e complesso, un affabulatore coraggioso che, nella creazione musicale, non esita a trarre ispirazione da una coloratissima varietà di fonti, pur riuscendo a conservare la consueta freschezza d'invenzione. I contrasti sono il filo conduttore che attraversa l'album: i contrasti armonici, di colore, o i contrasti tematici, sociali o di coppia.
Gli anni tra il 2001 e il 2003 sono caratterizzati da un'intensa attività live e dalla collaborazione sempre più stretta con Stephan Eicher, autore e interprete di primissimo piano nel panorama musicale europeo degli ultimi vent'anni. Nel 2003 Eicher pubblica Taxi Europa, la cui title track è scritta e interpretata da Max e Stephan. I due cantano insieme anche Cendrillon après Minuit / Cenerentola a mezzanotte, brano per il quale Max ha curato anche l'adattamento in italiano. Il musicista romano compare, inoltre, come bassista stabile della band sia per le registrazioni dell'album Taxi Europa che per l'omonimo tour europeo.
Un giorno, è il più recente album di inediti, uscito nell'aprile 2004. E' un lavoro con una forte impronta live, che risente molto degli incontri musicali fatti da Max negli ultimi due anni. Il suono è puro e senza sovrincisioni, caratterizzato dalla strumentazione vintage con il quale è riprodotto. Nei testi la proverbiale ironia di Gazzè lascia spesso il passo al sarcasmo, mentre sono poche le storie narrate in favore di una poetica del frammento, della descrizione di immagini e degli stati d'animo. Testi scanzonati e canzonatori, che tornano a rimbrottare sulla vacuità del presente col sorriso sulle labbra.
Il 17 giugno 2005, a dieci anni dall'uscita di Contro un'onda del mare, esce per la Emi Music Max Gazzè – Raduni 1995-2005, una raccolta di 26 brani editi tratti dai 5 album precedenti e 4 inediti.