BiografiaEstate 1989 in un soggiorno per portatori di handicap alcuni ragazzi scoprono la comune passione per la musica e tornati a Roma decidono di dare vita ad un gruppo musicale.
La formazione presenta alcune particolarità: quasi tutti i musicisti sono affetti da distrofia muscolare, una malattia che debilita progressivamente i muscoli.
Un distrofico da solo non può suonare la batteria e questa viene divisa in quattro parti e suonata da quattro persone.
Anche il basso che, come la batteria, non può essere suonato da un distrofico, viene sostituito da una tastiera.
Il gruppo al completo - formato da dodici musicisti - è l'espressione di un vasto piano la cui attività principale è quella concertistica, ma si estende e sconfina in attività collaterali, rientranti in un unico, ambizioso progetto: la diffusione di un immagine nuova e insolita della disabilità, attraverso la musica.
Una formazione multiforme, che varia, si evolve, si spezzetta; così di volta in volta il numero dei musicisti può cambiare... ma il vero numero, i ladri di carrozzelle lo fanno sul palco, ogni volta che si esibiscono, dando il meglio di loro stessi, e divertendo, emozionando puntualmente la platea.
Realtà musicale unica i Italia, quella dei Ladri di Carrozzelle, non può essere definita semplicemente una "Rock Band".