Primo Maggio - Viva l'Italia!Dovremmo tutti imparare a mettere da parte quegli atteggiamenti che creano divisioni, e insieme sostenere di più questo Paese, il nostro Paese.
Il Primo Maggio non è solo una grande festa di musica, è anche la testimonianza che il lavoro è, come dice la nostra Costituzione, un diritto di tutti. E' necessario che tutti si mobilitino per questo diritto.
BiografiaDa quando sono nati nel 1963 i Nomadi hanno dato voce alle sensazioni, i pensieri e le insoddisfazioni delle giovani generazioni. La band che vedeva alla voce l'indimenticabile Augusto Daolio, da quell'anno avrebbe cominciato una carriera lunghissima durata circa 42 anni, di cui è depositario il tastierista Beppe Carletti, ultimo superstite del gruppo originario.
Molte in questi anni le collaborazioni importanti, tra cui quella con Francesco Guccini che, presentatogli nel 1966 dal produttore Dodo Veroli, fece eseguire dai musicisti emiliani le sue: “Noi non ci saremo” e “Dio è morto”. Quello fu inoltre l'hanno di “Come potete giudicar”, diventato in breve una delle canzoni simbolo della contestazione del 1968.
Il Cantagiro, il festivalBar, Sanremo tra fine sessanta e inizio settanta li resero popolari attraverso la televisione, come nel 1971 quando il “Festival” li vide protagonisti in coppia con Mal con il brano “Non dimenticarti di me”.
Dopo tanti successi nel 1984 al gruppo si affiancò Dante Pergreffi, che sostituì al basso Umberto Maggi. Con lui la band incise sei dischi fino al 1992 l'anno nero dei Nomadi. Infatti tra maggio e ottobre quest'ultimo perì in un incidente stradale e l'amatissimo Augusto, morì dopo una breve e straziante malattia.
Lo choc fu tremendo e lo scoramento fu tale che si prese in considerazione l'ipotesi di abbandonare tutto, di sciogliere il complesso. Incoraggiati e sollecitati con testimonianze d'affetto di ogni natura da parte di migliaia di amici e fans, il gruppo decise però di andare avanti. Con Beppe, Daniele, Cico ed Elisa (entrata in sostituzione di Dante), il complesso ripartì insieme a Danilo Sacco, voce e chitarra, e Francesco Gualerzi, voce e sax.
Tra il 1992 ed il 2000 la band prese la conformazione odierna con l'entrata nella band Danilo Sacco alla chitarra, Massimo Vecchi al basso e Sergio Reggioli alle percussioni, violino e whistle.
L'album CORPO ESTRANEO, doppio disco di platino, è arrivato dopo oltre un anno dalla pubblicazione della raccolta “NOMADI 40”, che è stata al n.1 della classifica degli album più venduti (nei primi posti per 15 settimane) e che ha venduto oltre 300.000 copie confermando ancora una volta il gran successo di pubblico, sempre presente anche ai numerosi concerti.
I Nomadi hanno saputo farsi apprezzare da sempre, con la loro spontaneità ed immediatezza, da un pubblico sempre più vasto coinvolgendo ragazzi e adulti allo stesso modo.
Dopo il successo al Festival di Sanremo 2006, i Nomadi tornano anche quest'anno sul palco del Primo Maggio.